RASSEGNA STAMPA

Angelo Andrea Vegliante BlogE’ un vero piacere per me dare vita a questo sezione del blog con l’intervista ad un gruppo musicale a me familiare. Ho avuto modo di intervistarli già qualche mese fa per Radio FinestrAperta e, per ben due volte, ho “rischiato” di essere ancora in loro compagnia per parlare degli ultimi risultati ottenuti.

Il caso (o l’incendio al Terminal 3 di Fiumicino che mi ha bloccato fuori Italia più del previsto) però ha voluto che non riuscissi a fare con loro una seconda e una terza chiacchierata radiofonica. Mi è dispiaciuto, anche perché apprezzo molto questa realtà musicale – stramaledetti voli cancellati.

Perciò ho pensato di inaugurare questo spazio dedicato alle interviste informali con la band che ha in sé caratteristiche particolari: voglia di fare, di divertirsi e di eccellere nella loro categoria. Questi, secondo me, sono gli Scooppiati Diversamente Band, un gruppo musicale che nasce all’interno della Cooperativa Sociale H-Annozero e che, da qualche tempo, hanno pubblicato il loro primo disco, Storie di un altro Mondo. Meglio però lasciare la parola a Peppe Salis, uno dei componenti della band, il quale saprà sicuramente raccontarvi meglio degli Scooppiati.

Benvenuti ragazzi in questo luogo informale. Come prima domanda – per rompere il ghiaccio – direi di cominciare con qualcosa di soft. Quali sono, secondo voi, i primi tre aggettivi che vi definiscono?

Belli, fighi e… modesti… oppure semplicemente Scooppiati e basta.

Com’è nata l’idea di creare gli Scooppiati Diversamente Band e perché proprio una band musicale e non – che so – uno staff cinematografico?

L’idea della musica principalmente perché io e Andrea siamo musicisti, e quindi lavorando nel sociale, abbiamo pensato di mettere le nostre conoscenze al servizio degli altri. L’idea di una band vera e propria invece, è stato sempre il nostro primo obiettivo, infatti, non volevamo un semplice laboratorio di musica come tanti, ma un potente mezzo per arrivare ovunque a tutti, anche al mondo dei nottambuli diciamo.

Fonte: pagina Facebook Scooppiati Diversamente Band

Fonte: pagina Facebook Scooppiati Diversamente Band

Che tipo di musica proponete e cosa volete raccontare attraverso le vostre note?

Proponiamo musica facile ma arrangiata bene, dai questi si, modestia a parte. Proponiamo storie un po’ particolari, delle quali si parla poco, come ad esempio il nostro brano che parla della Aktion T4, vogliamo in sostanza raccontare tematiche sociali in maniera ironica.

Storie di un altro mondo è il titolo di un vostro nuovo progetto. Di che si tratta? Come mai questo titolo?

Storie di un altro mondo appunto perché trattiamo tematiche socialmente forti che sembrano non fare parte della nostra quotidianità, invece lo sono eccome, amalgamate fin troppo bene. E poi volevamo rappresentare questi due mondi, il disabile e il normodotato, apparentemente lontani, ma che invece si scoprono identici.

C’è una canzone del vostro EP che amate riascoltare particolarmente rispetto alle altre o vi emozionano tutte quante?

No, sono tutte dei pezzettini di cuore. Le abbiamo curate e coccolate una ad una, ci piacciono tutte.

Questa creatura musicale può definirsi come un punto di partenza per la vostra band?

Certo! Questo primo disco è solo il punto di partenza di quest’avventura che sta iniziando a creare un forte interesse intorno a sé, com’è giusto che sia.

Fonte: pagina Facebook Scooppiati Diversamente Band

Fonte: pagina Facebook Scooppiati Diversamente Band

Questa è una domanda abbastanza provocatoria: secondo voi, la cultura attuale è pronta per accogliervi prima come gruppo musicale e successivamente come gruppo composto da persone normodotate e persone con disabilità?

Ma si. Guarda Angelo, quando vai in un locale vedi sempre la stessa scena. Per i primi 10 minuti la gente è frastornata, guarda il palco come se avesse visto un alieno con 30 braccia. Dopo un po’ di musica, l’atmosfera si scalda, e la gente si lascia coinvolgere, allora vedi i risultati del progetto, la fusione tra questi due mondi avviene eccome.

Avete obiettivi particolari per il vostro futuro musicale? Dite la verità, volete riempire i palazzetti di tutta Italia.

Abbiamo come scopo primario quello di abbattere le barriere mentali che ruotano attorno al tema della disabilità. Abbattere il falso pietismo, e riempire l’Olimpico, certo, pure quello.

Cosa ci vuole oggi per saper fare musica?

Ci vuole tanta passione e coraggio. E questa è la linea invisibile che lega perfettamente tutti e 10 gli Scooppiati a prescindere dal suo status.

Mentre ci fate un saluto informale, lasciateci ogni contatti grazie ai quali possiamo trovarvi.

Seguiteci su www.scooppiati.it oppure sul nostro profilo Facebook Scooppiati Diversamente Band H-Annozero. Abbiamo anche la pagina Facebook Storie di un altro mondo. Il disco lo potete trovare in tutti i negozi su cataloghi Goodfellas, oppure su iTunes, Amazon, PlayStore, Spotify, ecc… ecc… . Venite ai nostri concerti, c’è da divertirsi, un grande abbraccio informale… dagli Scooppiati.