RASSEGNA STAMPA

young4young_logoQuando la musica abbatte barriere. Gli Scooppiati pubblicano “Storie di un altro mondo”

La Scooppiati diversamente band presenta l’EP “Storie di un altro mondo”. Quattro inediti che raccontano l'incontro tra due mondi solo apparantemente lontani. Sinigallia, Bosso e Ceccarelli, special guests del disco

 
Si definiscono una “band integrata” e dal 2011 realizzano spettacoli artistico-musicali nei diversi municipi della capitale. Dieci componenti tra ragazzi diversamente abili e normodotati accomunati da una grande passione per la musica. Oggi orgogliosamente presentano il loro primo disco EP, Storie di un altro mondo.

Loro sono la “Scoopiati diversamente band”, un progetto nato grazie alla cooperativa sociale H-AnnoZero onlus che da anni, a Roma, opera in area di disabilità impegnandosi nella lotta contro tutte le discriminazioni e l’esclusione sociale. Nel 2014, grazie all’iniziativa di Giuseppe e Andrea, due operatori assistenziali della struttura con una carriera da musicisti, la cooperativa decide di trasformare il laboratorio musicale in una vera e propria avventura discografica.

«Il titolo - ci racconta Giuseppe Salis, bassista e autore del progetto - simboleggia questi due mondi, apparentemente lontani, che si combinano perfettamente tra loro in questa esperienza musicale. “Storie di un altro mondo” vuole raccontare quelle storie che non si sentono tutti i giorni, che accadono normalmente sotto gli occhi di tutti ma alle quali nessuno dà troppo peso, affannati a rincorrere la nostra quotidianità». Il disco contiene quattro brani inediti che parlano di amore, relazioni virtuali ma anche discriminazione e lotta. All’incisione del disco hanno collaborato anche volti noti del panorama musicale come Riccardo Sinigallia (voce in “La scatola di legno”), il musicista Fabrizio Bosso (tromba in “Passo più tardi”) e Fabio Ceccarelli (fisarmonica in “L’amore in tasca”).

Un disco musicale che diventa canale di comunicazione per trasmettere a tutti un messaggio di eguaglianza. «Solitamente accade che le cooperative sociali o le associazioni si occupano delle persone disabili prestandogli aiuto» ci dice Andrea Curatolo, co-autore del disco. «In questo caso la cooperativa ha scommesso in un progetto dove questi “poverini”, come molti li definiscono, riescono loro a fare qualcosa per gli altri: salendo sul palco e suonando per il pubblico sono loro stessi i protagonisti». Il disco è in vendita negli store online e in download digitale e il prossimo 22 Maggio sarà presentato ufficialmente a Palazzo Chigi. A breve verrà pubblicato anche il loro primo videoclip “La scatola di legno” realizzato in collaborazione con la “Scuola romana di fotografia e cinema”.
 
 
di Ermanno Giuca e Giorgio Marota
13 maggio 2015