RASSEGNA STAMPA

cesv logoLi andiamo a trovare in un noto locale romano prima della loro esibizione dal vivo. Nonostante la tensione da palcoscenico ci accolgono col sorriso e scambiano qualche battuta con noi prima del soundcheck. Manuela, Federico, Cristiano, Marianna, Enzo, Viviana, Andrea, Raffaele, Alessandro e Giuseppe: loro sono gli Scooppiati diversamente band, una formazione integrata composta da ragazzi diversamente abili e normodotati accomunati da una grande passione per la musica. Oggi presentano il loro primo disco EP che hanno chiamato “Storie di un altro mondo”, con quattro brani inediti e prestigiose collaborazioni.
“Storie di un altro mondo” è nato grazie all’intuizione di due operatori assistenziali del comune di Roma che, rispolverando il loro passato da musicisti, sono riusciti a trasformare il laboratorio musicale della cooperativa in un’autentica avventura discografica. «L’idea è nata da me e Andrea, e dalla H-Annozero onlus che ci ha sostenuto producendo il disco – ci racconta Giuseppe Salis, responsabile del progetto. «In un periodo in cui la gente ha paura di investire su tutto, è esemplare che una cooperativa sociale abbia accettato questa sfida. E abbia stampato anche fisicamente il disco, in netta controtendenza col mercato musicale. È stato emozionante per mesi entrare in sala di incisione e lavorare con artisti di fama come Riccardo Sinigallia (voce in “Scatola di Legno”), il musicista Fabrizio Bosso (tromba in “Passo più tardi”) e ancora Fabio Ceccarelli (fisarmonica in “L’amore in tasca”) e tanti altri. Abbiamo lavorato al Forum Music Village di Roma con dei professionisti del settore, che ci hanno saputo guidare nel lavoro di incisione».

Chiudere gli occhi e vivere le emozioni

“Storie di un altro mondo” vuole raccontare due mondi, apparentemente lontani, ma che grazie alla musica si scoprono integrati. «Solitamente accade che le cooperative sociali o le associazioni si occupano delle persone disabili prestandogli aiuto», dice Andrea Curatolo, co-autore del disco. «In questo caso la cooperativa ha scommesso in un progetto dove questi “poverini”, come molti li definiscono, riescono loro a fare qualcosa per gli altri: salendo sul palco e suonando per il pubblico sono loro stessi i protagonisti. Quando sali in macchina e ascolti un disco non sai che tratti somatici o fisici ha chi lo ha fatto, puoi distinguere al massimo la lingua. Ecco, la musica è anche questo, bisogna chiudere gli occhi e vivere le emozioni che ti trasmette. Senza pregiudizi».
I quattro brani inediti contenuti nel disco narrano l’amore, le relazioni e quell’apparente diversità che caratterizza alcuni ragazzi e ragazze. Tra tutti spicca il brano “T4” il cui titolo in codice ci riporta alla “Tiergartenstrasse 4”, il quartiere di Berlino dove, durante gli anni trenta, il partito nazista progettò la soppressione di massa per le persone affette da malattie genetiche o malformazioni. In una strofa della canzone si legge: “Non era per svago, non era piacere, quel viaggio verso nessuno. Vite indegne pur sempre vissute, qualcuno che piange lo si troverà”.
Otre a rappresentare un prodotto musicalmente valido, il disco vuole accendere un riflettore di positività sul mondo delle cooperative sociali del territorio romano, che hanno subito gravi danni di immagine e reputazione dopo gli scandali di Mafia Capitale. Maddalena Maggi, presidente di H-Annozero, ci ha creduto sin dal primo momento. «Il laboratorio degli “Scoopiati diversamente band” è nato nel 2011, però nel 2014 il CDA della cooperativa ha pensato di potenziare questa esperienza attraverso la realizzazione di un cd in autofinanziamento. In un momento in cui le cooperative sono citate per le tematiche negative noi portiamo avanti un progetto innovativo, inclusivo e perché no, anche ludico e artistico. Inoltre “Storie di un altro mondo” sta coinvolgendo molte delle risorse che operano nella cooperativa: utenti, volontari, operatori ecc. Anche questo è il nostro lavoro».

La presentazione a Palazzo Chigi

Dal 4 Maggio, l’EP è in vendita presso i principali circuiti musicali (negozi e store online) e il prossimo 22 Maggio verrà presentato ufficialmente presso Palazzo Chigi. Per seguire tutte le novità e le esibizioni live degli Scooppiati diversamente band si può visitare il sito. E come ci ha anticipato Viviana, voce solista del gruppo, il cantiere per il prossimo disco è già aperto. «”Storie di un altro mondo” sta avendo un seguito non indifferente grazie alla qualità dei testi e delle composizioni, ma anche alla generosità degli artisti che hanno collaborato. Pensiamo che l’esperienza continuerà, infatti abbiamo altri due pezzi quasi terminati da incidere. Siamo tutti molto coinvolti e vorremmo conquistarci un live in cui per due ore potremmo cantare i nostri brani inediti».